Le responsabilità della crisi? Me la prendo con il centro-destra

Questa crisi economica è la più grave che il Paese abbia mai affrontato, dall’Unità di Italia a oggi. Siamo testimoni viventi di qualcosa di assolutamente nuovo. Questa verità non è stata trasmessa con la forza necessaria. Quando ci si trova ad affrontare una crisi del genere, è necessario attivare la cultura delle solidarietà del Paese, affinché si capisca che qualche comportamento va cambiato: parlo dei comportamenti della politica e di quelli individuali.

Le responsabilità della crisi? Me la prendo con il centro-destra. Ricordo che Berlusconi diceva che essa non esisteva, che i negozi erano pieni. Siamo stati l’unico Paese che ha affrontato la crisi senza alcun intervento per 4 anni. Siamo quasi finiti nel baratro, oggi facciamo fatica a ripartire.

Occorre tornare a discutere di problemi fondamentali per il Paese: la vicenda della “Terra dei fuochi” è sconvolgente. L’obiettivo adesso è affrontare il problema e uscirne. Non si può consentire che uomini e donne muoiano di tumore. La verità è che un dibattito nazionale stenta a decollare. E’ necessario tornare a discutere di problemi veri, fondamentali per il Paese.

Con la scissione del Nuovo Centro Destra di Alfano da un certo punto di vista si fa chiarezza. Ora il governo può operare al meglio e con più efficacia. Non ci potranno essere spinte e ricatti se si applica la legge. Non c’è più il rischio che cada un governo se si applica solo la legge.

Le inchieste giudiziarie che coinvolgono la maggior parte delle regioni italiane stanno determinando inquietudine, problemi e anche sconcerto nell’opinione pubblica. Per quanto riguarda il Partito democratico, è chiaro che tocca alla magistratura accertare e verificare le responsabilità individuali. Quello che non va fatto è mettere in discussione l’istituto della autonomia regionale, la funzione essenziale delle regioni nel quadro dei poteri dello Stato. Per quanto riguarda l’Emilia Romagna, in tutti questi anni ha conseguito in campo economico, sociale, occupazionale, sanitario e nelle iniziative per il terremoto, risultati di grande valore anche grazie all’opera del presidente della Regione.