Prima di fare l’amnistia ci pensiamo due volte

Il messaggio del Presidente Napolitano è stato molto importante e prima di fare l’amnistia ci pensiamo due volte: si arriva all’amnistia o all’indulto alla fine di un percorso revisione della Bossi-Fini, della Giovanardi, della Cirielli e mai per un certo tipo di reati come la frode fiscale.

Mi auspico che i parlamentari del Movimento 5 Stelle confermino la decisione di abolire il reato di immigrazione clandestina: sono curioso di vedere se si ribelleranno, se lo facessero rafforzerebbero l’idea dell’autonomia del parlamentare, nell’altro caso si deciderebbe fuori. Vorrebbe dire che sono eteroguidati, per il parlamento non e’ una bella fine.
Il fatto che coloro che si sono salvati dal naufragio di Lampedusa poi siano incriminati dimostra che siamo alla commedia dell’assurdo. Bisogna eliminare quanto prima il reato di immigrazione clandestina.

Per ciò che riguarda la decadenza di Berlusconi la voteremo perché riteniamo che vada applicata una legge, e l’avremmo votata anche se fossimo stati da soli. E questo non influenza i nostri rapporti con il Pdl: ho rispetto per i nostri alleati di governo, non voglio dividere il Pdl, ma chiedo chiarezza. Dopo il voto di fiducia all’esecutivo, se il Pdl torna unito, che linea manterrà? Io non voglio dividere il Pdl ma avere chiarezza, così si trascina una divisione interna che alla lunga una direzione dovrà prenderla, altrimenti sarà più difficile far funzionare il governo.
Apprezzo l’ingresso di Poste Italiane in Alitalia: anche in Germania Deutsche Post è azionista di Lufthansa, e non sembra affatto strano perché ha interessi nel trasporto aereo della posta. Dobbiamo evitare il commissariamento di Alitalia, troviamo una soluzione ponte e negoziamo meglio questa alleanza con Air France difendendo gli interessi del Paese.
Ho risollevato il Partito Democratico, ho l’orgoglio di aver fatto il massimo possibile: abbiamo vinto le Amministrative e abbiamo battuto Berlusconi in Parlamento. Renzi ha una cultura di centro, ma fortemente collegata alla sinistra, non a caso ha detto che si colloca nel Partito Socialista Europeo. Non nascondo le mie perplessità sulla possibilità di sommare i ruoli di segretario del PD e di sindaco di Firenze, perché guidare il piu’ grande partito italiano non e’ assolutamente semplice. Credo tocchi a lui riflettere bene su questa scelta e mi auguro che piu’ in la’ possa ripensarci.