A l’Unità un solo augurio: lunga e buona vita

Un giornale che ha una storia così lunga, e per fortuna un presente importante, non è solo un organo di stampa. Assomiglia a quelle istituzioni che accompagnano la nostra storia, la nostra democrazia, la nostra libertà.

Ha rappresentato per milioni di persone la lotta, l’esigenza di uguaglianza, i valori della sinistra italiana, lo specchio di condizioni sociali subalterne per tanto tempo, la tribuna dove si leggevano i fatti della politica internazionale, contro le discriminazioni etniche, razziali e di genere.

Per molti operai era il simbolo di un’identità, con cui si entrava in fabbrica, il segno di un’appartenenza, la scelta di un campo.

Un giornale di partito, che è sopravvissuto alla fine del Partito, oggi combatte come tante altre testate per continuare a rappresentare questi ideali nel mondo di oggi.

Un compleanno richiede che si facciano gli auguri.
A l‘Unità uno solo: lunga e buona vita.